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Dic
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Il Levitico, ovvero: nonono nonono nonono!

Dopo il post sull’improbabilità del diluvio universale, oggi ho deciso di nuovo di tornare a commentare alcuni passi della Bibbia che stavolta non considero semplicemente improbabili…ma del tutto assurdi sotto ogni punto di vista ^_^”’ Lo so, andrò all’Inferno per questo…anche se credo la mia sentenza sia già stata emessa da tempo :P
Cmq, dopo la Genesi, eccomi pronto ad illustravi il Levitico *serio Il Levitico è il corrispettivo cartaceo del cardinal Ruini, ovvero un lunga lista di proibizioni e divieti nei più svariati campi per le quali si è però sempre e cmq “immondi” (viene usato proprio questo termine) più o meno allo steso modo XD Iniziamo partendo dal basso: la lista completa di ciò che un cristiano può o non può mangiare (eh sì, hanno da sindacare anch sull’alimentazione! E per di più neppure nel nome di una dieta salutare!)

“Potrete mangiare d’ogni quadrupede che ha l’unghia bipartita, divisa da una fessura, e che rumina. Ma fra i ruminanti e gli animali che hanno l’unghia divisa, non mangerete i seguenti: il cammello, perché rumina, ma non ha l’unghia divisa, lo considererete immondo; l’ìrace, perché rumina, ma non ha l’unghia divisa, lo considererete immondo; la lepre, perché rumina, ma non ha l’unghia divisa, la considererete immonda; il porco, perché ha l’unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete immondo. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete immondi. Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici…Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio…Fra i volatili terrete in abominio questi…l’aquila, l’ossìfraga e l’aquila di mare, il nibbio e ogni specie di falco, ogni specie di corvo, lo struzzo, la civetta, il gabbiano…Sarà per voi in abominio anche ogni insetto alato, che cammina su quattro piedi…”

Ora, senza andare a cercare il pelo nell’uovo controllando zampe e unghie di quadrupedi vari ecc ecc…sappiate che una semplice paella o un’impepata di cozze vi manderanno all’Inferno! E non c’è santo che tenga! Sono vietati: gamberetti, cozze, vongole, aragoste, scampi, ricci di mare, astici, granchi, ostriche…e il caviale? Questo è un bel problema se ci pensate! Tecnicamente il caviale è costituito da uova di pesce e tale pesce ha, ovviamente, pinne e squame…che però allo stato di uovo sono inevitabilmente assenti; ergo, che fare? Il caviale è da considerarsi immondo o sempliemente incredibilmente costoso per quello che effettivamente è??? Bisognerebbe scrivere al Papa in merito…cmq, è consolante vedere come nella lista delle carni immonde non compaiano pollo e tacchino (che, costando così poco rispetto ad altre sono una manna per gli studenti XD)…tra l’altro questi non sono tecnicamente dei volatili come non lo è neppure lo struzzo citato nell’elenco sovrastante, ma questi sono dettagli su cui non mi soffermerò…il Levitico è già un testo sufficientemente assurdo per essere incolpato anche di “errata classificazione animale” XDDD
Passando oltre, arriviamo alla questione parto *serio

“Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole. L’ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatré giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione. Ma, se partorisce una femmina sarà immonda due settimane come al tempo delle sue regole; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue”

Suddetta questione è “per fortuna” facilmente risolvibile: non riproducetevi! E non pensate neanche lontanamente a preservativi e pillole strane per aggirare la cosa!!! Nel Levitico non vengono menzionati ma sapete bene che c’è stato un “aggiornamento” delle regole nel tempo…un po’ come succede con i volumi appendice della Treccani *serio Da ultimo, per la gioia delle donne arriviamo al punto 3: mestruazioni!

“Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera. Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo. Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera…Quando essa sia guarita dal flusso, conterà sette giorni e poi sarà monda. L’ottavo giorno prenderà due tortore o due colombi e li porterà al sacerdote all’ingresso della tenda del convegno. Il sacerdote ne offrirà uno come sacrificio espiatorio e l’altro come olocausto e farà per lei il rito espiatorio, davanti al Signore, per il flusso che la rendeva immonda.”

Ora, signore care, per voi la fregatura è doppia! XD Non soltanto crampi e dolori mestruali pre e durante ciclo, ma anche immondezza per almeno sette giorni di file! Insomma, oltre al danno la beffa XD Cmq rasserenatevi, l’ottavo giorno dalla fine del ciclo (quando quello successivo è ormai alle porte in sostanza) potrete ritrovare la vostra purezza acchiappando (senza farvi vedere da Greenpeace e WWF, mi raccomando *serio) due tortore e due colombi che chiederete poi al vostro parroco (che io immagino alquanto perplesso, quantomeno in un primo momento) di sacrificare *serio
Cmq, anche in questo caso almeno una domanda sorge spontanea: se una donna è immonda quando è soggetta al ciclo…quando entra in menopausa che le succede? Voglio dire, una volta in menopausa, una donna è da ritenersi pura? E se sì, perchè? Con quest’ultimo interrogtivo, e la mia pancia che brontola per la fame, vi lascio :) Mi raccomando, tenete presente questo post per la vostra prossima spesa, ne va della vostra anima *serio Quanto a me, vado a mangiare qualcosa della cui purezza mi sono accertato inequivocabilmente (meglio non macchiare ulteriormente la mia fedina penale-spirituale…non per un gamberetto almeno XD) Ciau!


9 Risposte a “Il Levitico, ovvero: nonono nonono nonono!”


  1. 1 Titti
    Dicembre 11, 2007 alle 16:13

    muhahhahahaha, adoro i tuoi commenti sulla bibbia

  2. 2 Luky
    Dicembre 14, 2007 alle 16:13

    E questo post da dove t’è scappato fuori!?!? °_°

  3. Dicembre 14, 2007 alle 16:13

    In che senso? E’ scappato fuori dalle mie considerazioni su un libro della Bibbia :P Paradossalmente è un post molto più sensato di altri *serio

  4. 4 Agente Mangiariano
    Agosto 2, 2008 alle 16:13

    Parlar male della Bibbia è facile, per chi vuol fare un po’ di comicità a basso costo, come parlar male del governo italiano.
    Eppure hai combinato un pasticciaccio.
    Mettiamo un po’ di ordine: innanzi tutto queste non sono le regole per i buoni cristiani, sono le regole per i buoni ebrei. L’antico testamento è un documento importante per i cristiani, ma non fondante: il cristianesimo si basa sul nuovo testamento (ignorato invece dagli ebrei) e tanto per farti un esempio sulla differenza, nei vangeli non si parla mai di popolo eletto (concetto per altro completamente rinnegato da Cristo & co.) mentre è un tormentone nel pentateuco.

    Sindacare sul cibo è sempre avvenuto e sempre avverrà e tutt’oggi avviene (quando, ad esempio si parla di mangiare cani e gatti). I motivi che hanno portato all’esclusione dal maiale e di alte specie nell’ebraismo ti sembrano bizzarri semplicemente perché non li conosci, ma sono molto seri e di natura simile al divieto di mangiare vacche tra gli indiani o tra gli antichi romani: si tratta di serissime scelte economiche ed ecologiche mascherate da tabù alimentare per non dover stare a spiegare a ogni singolo contadino che allevando maiali comprometterebbe un già delicatissimo equilibrio ambientale o che uccidendo una vacca li x li ti sfami ma poi ti arrangi perché non c’è più la forza motrice per l’agricoltura.
    L’aspetto divertente dei tabù alimentari nel vecchio testamento non è il fatto che esistano, ma nel modo bizarro di come vengono spiegati: questa era la prospettiva giusta, buffa e intelligente, i proporre l’argomento, non la ricerca delle motivazioni di tali divieti, che risiedono in una saggezza a te inafferrabile.

    La questione delle uova di storione è un ottimo esempio per mostrarti come tendi a perderti in un goccio d’acqua. Con tanto materiale a disposizione ti sei dovuto chiudere in un cul de sac.
    Le uova non sono degli animali, sono delle uova: hai mai sentito dire: ‘ehi, che animale è quello?’ ‘un uovo!’. E’ ovvio che l’uovo di animali squamosi è kosher. Perché devi alzare tanta inutile polemica quando sono le sacre scritture stesse a fornirti il canovaccio delle migliori risate?

    La soluzione alla questione della purezza della donna dopo il parto non è assolutamente la castità: conoscono tutti il passaggio ‘andate e riproducetevi’ e altrettanto famosa è la scena in cui dio promette ad abramo una discendenza ricca come i granelli della sabbia.
    L’ironia andava cercata semmai nei rapporti 2:1 maschi femmine, per fare un esempio.
    L’ironia deve essere intelligente e coerente col contesto per essere bella e divertente. O almeno per far ridere qualcuno dal riso un po’ più sofisticato dei cinepanettoni dipendenti.

    E poi un altro consiglio: l’ironia non deve essere pedante; deve saper riconoscere la distanza temporale che intercorre tra noi e loro.
    Il prossimo contro cui ti scaglierai inconsciamente chi è, Aristotele, che credeva che le anguille nascessero dal fango solo perché non ha avuto la possibilità di navigare fino al mar dei sargassi?
    Povero stronzo, non c’erano i traghetti, morammazzato.

    PS: è anche colpa tua se c’è un ritorno di fiamma per la religione. L’umorismo è una cosa seria.

  5. Agosto 4, 2008 alle 16:13

    Posso dire “che noia”? No, ma dico?! Un altro che prende sul serio quelo che scrivo…e mi lascia un commento lungo quanto Via Col Vento (ma incredibilmente più noioso…specie se considero che Via Col Vento mi piace)…Cmq, che dire? Ho letto tutto…mentre stavo al cellulare, ok, ma ho cmq letto tutto e ti rispondo subito che, essendo questo un post dal tono ironico la questione dei divieti alimentari non poteva certo andare a parare sulle sue reali ragioni igieniche, ecologiche ed econimiche…sai che palle altrimenti? E in quanto alle uova, da buon biologo potrei dimostrarti la grandezza della minchiata che hai detto sul fatto che vadano considerate semplicemente uova…ma al momento non ne ho nessuna voglia e alla tv ho un film che mi aspetta ^_^ Mi chiedo solo come consideri l’embrione umano…perchè, a conti fatti, non è troppo lontano da un uovo animale…Occhio eh! Che su queste cose lassù son severi, pare.

    Un’ultima cosa: ti prego, non rispondere a questa mia risposta. Voglio dire, poi sarei costretto a leggerti e risponderti nuovamente…e posso assicurati che la mia voglia di farlo rasenta la voglia che ho di subire una colonscopia ^_^ Buona serata caro, continua a leggermi, a te permetto anche di farlo senza lasciare commenti XD

  6. 6 Agente Mangiariano
    Agosto 18, 2008 alle 16:13

    Il fatto è che se spegnessi un po’ il cellulare, invece di riempirti di onde elettromagnetiche il cervello, avresti capito che la mia obbiezione nasce proprio sul fatto che l’ironia dei tuoi post è molto scialba. Essere ironici non significa essere stupidi. La buona ironia è arguta, intelligente, e soprattutto consapevole. Non puoi ironizzare ciò che non conosci.
    Quando un Grillo, una/un Guzzanti, la Iene, Luttazzi, ma anche il boss di Esselunga (per citarne di tutti i colori) fanno ironia, si premurano di conoscere a fondo l’argomento di cui parlano. Se spari boiate che sembrano divertenti solo perché non conosci gli argomenti, non sei satirico, non sei ironico, sei solo superficiale (e/o stupido) e, come si dice, fai ridere solo i polli.

    Il fatto di essere biologo non ti accredita la capacità innata di essere perfetto e sempre competente. Di solito che cosa risponde un biologo come te alla domanda: che razza di animale sono le uova di storione? (puoi anche rispondere solo a questo, visto che scrivere cose non stupide ti affatica tanto).

  7. Agosto 19, 2008 alle 16:13

    Premesso che speravo un rompicoglioni come te non postasse più i suoi commenti…ti dico soltanto che se la tua testolina è troppo vuota per capire che una persona può fare ironia e scrivere nel modo che più gli piace, in quanto queste sono cose puramente a carattere soggettivo, puoi alzare il sederino dalla sedia da cui con tanto amore mi scrivi (e ti ripeto, se smetti di farlo ti assicuro non piangerei dalla disperazione ^^ anzi, potrei convertirmi, per restare in tema XD) e andare a fare qualcosa di utile come…spazzare la sabbia da una spiaggia; vedere se la tua testa è abbastanza dura da reggere l’impatto con un eurostar in corsa, e questo sarebbe interessante ^^; o altrimenti, e questa è facile facile, andare, per conto tuo, in un bel posto, dove, se vuoi, posso però mandarti volentieri io stesso ^^
    Pretendere di dire a una persona come e cosa scrivere è da egocentrici idioti pieni di sè. Se non ti piacciono i miei argomenti o come li tratto, gira a largo, nessuno ti obbligherà mai a torturarti leggendomi; siamo in un paese libero dopo tutto, no?
    Buona giornata, caro ^^ E’ sempre un piacere!

  8. 8 Titti
    Agosto 19, 2008 alle 16:13

    LOL
    vi prego, continuate, è troppo divertente vedere come c’è ancoera chi prende sul serio i post di muggio!!! :D :D XD XD

  9. Settembre 5, 2008 alle 16:13

    citazione
    Eppure hai combinato un pasticciaccio.
    Mettiamo un po’ di ordine: innanzi tutto queste non sono le regole per i buoni cristiani, sono le regole per i buoni ebrei. L’antico testamento è un documento importante per i cristiani, ma non fondante: il cristianesimo si basa sul nuovo testamento (ignorato invece dagli ebrei) e tanto per farti un esempio sulla differenza, nei vangeli non si parla mai di popolo eletto (concetto per altro completamente rinnegato da Cristo & co.) mentre è un tormentone nel pentateuco.
    fine citazione

    ne sei proprio convinto? ^^
    guarda, senza infierire su quello che hai scritto ti riporto 2 brevi pezzi del vangelo (V-A-N-G-E-L-O) di matteo

    Matteo 10
    1 Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità.
    2 I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, 3 Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, 4 Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, che poi lo tradì.
    5 Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:
    «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6 rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele.

    Matteo 15
    21 Partito di là, Gesù si diresse verso le parti di Tiro e Sidone. 22 Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio». 23 Ma egli non le rivolse neppure una parola.
    Allora i discepoli gli si accostarono implorando: «Esaudiscila, vedi come ci grida dietro». 24 Ma egli rispose: «Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele».

    bello è? *_*

    poi boh, la gente sembra non rendersi conto che gesù e i suoi seguaci erano ebrei, vivevano da ebrei e seguivano la “legge” ebraica.
    ci si dovrebbe domandare piuttosto da quale culo siano uscite le successive chiese cristiane


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