Archivia per 26 Novembre 2007

26
Nov

Egle, ho trovato il tuo uovo di legno!

Dovete sapere che la perseveranza è una qualità che non mi manca, perciò, nonostante il trauma psicologico subito vedendo La Terza Madre (vedi qualche post più in basso) ho deciso di tornare al cinema per un altro film horror (o presunto tale): Il Nascondiglio, di Pupi Avati…per farla breve, un’altra cacata colossale XD in grado però di colpire me, il ragazzo con cui l’ho visto e una mia collega dell’università XD Pensate che con lei ci ripetiamo, con tanto di vocetta gonfiata con l’elio, frasi del film durante i laboratori (che studenti seri e maturi)…il tutto sotto lo sguardo attonito di prof e tutor XD

Piccolo OT, perchè mi è apena arrivato, per altro in ritardo, un mio stesso automssaggio su msn? Non dovrebbero arrivare a me le mie stesse minchiate, quest’effetto boomerang non mi piace XD

Tornando a Il Nascondiglio, questa meravigliosa pellicola racconta la storia di due converse che, traumatizzate nell’infanzia da I Promessi Sposi, temendo che la loro Madre (Mateeeeer XDDD) Superiora sia una sorta di Monaca di Monza, decidono di agire “anticipandola” e la fanno quindi secca assieme alle simpatiche vecchiette (di cui una con unghie incredibilmente lunghe e laccate di rosso O_o) che abitano l’ospizio/convento/e successivmente ristorante italiano in cui si svolge la vicenda. Ora, già l’inizio del film è una boiata, immaginatevi il resto…A ogni modo, fatta la carneficina di pensionate pensionanti, le due converse, per sfuggire alla legge, decidono di nascondersi nelle condutture per l’aria del palazzo e di vivere lì la loro perversa vita (un po’ come l’alien del primo film). Cmq, passare la vita a strisciare attraverso un sistema di areazione non è questa gran prospettiva, specie se unita a un’alimentazione a base di topi (che però, quantomeno, contengono proteine), ergo, le due converse, per passare il tempo, inventano una sorta di “nascondi & trova” utilizzando un uovo di legno trafugato dal cestino da cucito della superiora (che a questo punto, come la strega di Hansel e Gretel, è stata derubata oltre che uccisa)…e da qui nascono i problemi! La sanità mentale di una delle due converse va definitivamente a fanculo quando l’altra, nel corso del loro gioco si suppone, inciampa sull’uovo di legno e si ammazza ^_^’ Così, definitavemente sola, la povera Lyuba (conversa superstite) decide, parafrasando macabramente Cast Away, di mettere il cadavere dell’amica in un sacco, portarselo dietro ininterrottamente, fingere che questa sia ancora in vita…e continuare a giocare da sola a nascondi & trova con l’uovo di legno (che nel film fa la sua comparsa non meno di 3 volte, spesso accompagnato da un trionfante “Egle! L’abbiamo trovato! Il tuo uovo di legno, hai visto?!” brrrrrrrrrrrrrrrrr). Seppure inizialmente la cosa potesse risultarle noiosa (come a chiunque altro, del resto), crescendo Lyuba iniziò a trovarla sempre più eccitante ^_^ Da una parte perchè, invecchiando aveva iniziato a prender su un po’ di alzheimer…quindi se prima l’uovo doveva nasconderlo per poi cercarlo lei stessa, ora lo perdeva che era una bellezza e aveva quindi quantomeno un motivo per dargli la caccia; dall’altra parte perchè vivendo più o meno costantemente nel buio dei cunicoli dell’aereazione, aveva iniziato pin piano a perdere la vista…quindi la ricerca dell’uovo diventava via via, diottria meno diottria, sempre più impegnativa (non sapete quante volte se l’è trovato sotto il naso senza accorgrsene, povera creatura ^_^”’). Ok, tutto questo c’entra poco o niente col film in sè, quindi se volete (ma ve lo sconsiglio) potete andare a vederlo senza maledirmi per avervi spoilerato XD Nel caso lo facciate, prendete questo mio post come una sorta di spegazione di “quello che due folgorate possono fare in 40 anni da recluse in una tubatura” e del “perchè siano ossessionate da un uovo di legno” serio*
Ora vi saluto, la cena mi chiama ^_^ (ma perchè mangio sempre a orari indecenti? ;_ ;) Ciau!