Archivio per Ottobre 2007

31
Ott
07

Benvenuto in hermes…ma doveee?!?

“Benvenuto in HERMES”, questo è il messaggio che compare a tutti noi, studenti bolognesi, quando utiliziamo il servizio di e-mail fornitoci dall’università. Il nome promette più che bene, Hermes era infatti il mitico messaggero degli dei ecc ecc quindi si suppone che questo servizio sia strafichissimo e consenta di inviare e-mail stravvanate, (perdonatemi il sardo XD) mazzi, razzi e cazzi al mondo intero come mai si è riusciti a fare sinora *_* Per farla breve…tutto quest’entusiamo finisce non appena si “tenta” di utilizzarlo ^^’ Quanto scriverò ora è totalmente ripescato dalla mia memoria, difatti, avendo perso la password del mio account circa un anno fa e non ricordando quante e quali lettere maiuscole avessi messo nella risposta alla mitica “domanda di riserva” (sì, sono un pirla, potete scrivermelo apertamente nei commenti stavolta) non mando e-mail con Hermes da secoli…e la cosa non mi mancava troppo se pensate che solo oggi ho cercato di riutilizarlo XD
A ogni modo, parlando di Hermes, la prima cosa che colpisce è la sua grafica: ci si trova davanti a una schermata color vestito da lutto della perpetua che, se non fa entrare in depressione anche Ronald McDonald, lo spinge quantomeno a toccare ferro e a darsi una bella grattata ai suoi pon-pon…la seconda cosa è la totale mancanza di cartelle contenenti le e-mail inviate o cmq in uscita…no, il servizio non è tanto efficiente da giustificare l’assenza di quelle beneamate cartelline, è è più facile che arrivi un messaggio spedito con un piccione viaggiatore in tempo di aviaria di uno mail mandato tramite Hermes ^^’ Cmq, nonostante tutto oggi ho cercato di rientrare in possesso ufficialmente del mio account di posta…peccato che, come ho già detto, avessi dimenticato password e risposta alla domanda da me stesso postami ^^’ Eccomi quindi davanti al problema fondamentale di Hermes: non esiste un servizio di recupero password!!! O se esiste io non riesco ad utilizzarlo (il che è probabile XD). Dopo aver passato una buona mezz’ora a vagare sulle pagine della guida in linea senza cavare un ragno dal buco, ho cercato su google un modo per recuperare la mia parolina magica…così, dopo aver letto topic e topic di lamentele in merito (a cui si aggiungerà questo) mi sono finalmente imbattuto in un sito (ancora non ben identificato) che mi ha consentito di cambiare la password da me impostata (che tutt’ora continuo a ignorare) così da poter riaccedere a…qualcosa! Qualcosa perchè ho cambiato una password ma non la password dell’account di posta elettronica dato che lì continuo a non riuscire a entrare XD La domanda che sorge spontanea allora è “Esattamente cosa ho cambiato?”; e viene obbligatoriamente seguita da “Questo cambiamento avrà delle conseguenze? E se sì, quali?” 3 domande a cui non so nè se nè quando avrò risposta ^^’

Tirando le somme: se uno studente accede al suo account su Hermes possono esservi 3 possibili ragioni:

  • Ragione A: lo fa per un semplice errore: credeva si trattasse di un server funzionante per emule (ridateceli!!!) o, più banalmente, di un qualche sito porno;
  • Ragione B: si tratta di quella volta nella vita in cui ci entra per mettersi la coscienza apposto. Un po’ come quando, durante la prima confessione, si confida al prete che ci si fa le seghe per poi dare in futuro per assodato che lui, sapendo già la cosa, non debba ricevere ulteriori aggiornamenti in merito;
  • Ragione C: è masochista e lo fa per puro autolesionismo.

Per finire, voglio dare un consiglio ai responsabili di Hermes: ragazzi, la cose sono due: o cambiate qualcosa nel servizio e soprattutto mi dite con che password accedere alla mia casella (francesco.muggiano@studio.unibo.it, vi scrivo anche l’indirizzo! Un appello più accorato di questo non lo so fare); o oltre al “Benvenuto in Hermes” che appare al momento dell’entrata aggiungete un “Vi prego, non abbandonatelo” al momento dell’uscita ^_^ Grazie dell’attenzione e buona serata.

P.S. Hotmail rulez! XD

29
Ott
07

moderno design pirillare

Questo fine settimana sono stato a Padova a trovare mio padre che era lì in occasione di un congresso medico e che, come gli capita ogniqualvolta partecipi a uno di questi congressi, alloggiava in una ficata di albergo! XD Stavolta siamo stati in un hotel, purtroppo leggermente fuori città, ma accogliente, con una buona e abbondante prima colazione…e una junior suite *_* Stanza meravigliosa provvista di una poltrona con pouff cordinato (che ormai fa parte della “lista di arredi da comprare per la mia casa dei sogni”); grande finestra più o meno panoramica; televisore ultrapiatto da parete; bagno gigantesco con doccia, vasca e…strani rubinetti ^^’ Strani in primo luogo per la forma (giudicate voi stessi…sì, l’acqua esce proprio la quella parte lì…) e in secondo luogo per il funzionamento! Difatti, quest’orrida rubinetteria falliforme, che “pisciava” letteralmente acqua nel lavandino (un bel lavandino quello, non c’è che dire ^_^) aveva il getto regolato sia nella temperatura che nell’intensità, da una sorta di ulteriore “pirillo” sovrastante. Regolato per modo di dire XD non avete idea di quanto mi ci sia voluto per capire come funzionasse quel coso XD Tenendo presente acqua calda = sinistra e acqua fredda = destra, si suppone che, per avere un getto d’acqua non troppo forte ma neppure troppo caldo, “il pirillo” vada leggermente spostato sulla sinistra, giusto? SBAGLIATO! In uel caso infatti il rubinetto spiscetta un rivolo di acqua piuttosto scarso ma tanto caldo da poterci riempire il lavandino e farci degli spaghetti! Ergo, per avere un getto d’acqua non troppo forte ma neppure troppo caldo, “il pirillo” andrà spostato dove? Ulteriormente a sinistra? Sbagliato ancora…in quel caso il getto aumento dintensità, ma l’acqua resta cmq tragicamente ustionante (e questo l’ho scoperto mentre cercavo di farmi il bidet…che dolore al…pirillo XD)…cmq, dopo vari tentativi ho finalmente scoperto che l’acqua tiepida, la nostra beneamata acqua tiepida, si otteneva posizionando il pirillo (del rubinetto stavolta) in posizione leggermente decentrata verso la sinistra…ma attenzione, decentrata di pochi millimetri, altrimenti SPLASH! un getto d’acqua bollente dal rubinetto, e due patate lesse a voi ^^’ A ogni modo, la cosa più assurda di questo rubinetto dal design brutto e vagamente fetish, è l’assoluta impossibilità di ottenere un getto che sia tiepido ma con una certa portata! La temperatura è infatti regolata da uno spostamento millimetrico del pirillo verso sinistra o verso destra…ma per aumentare il getto, suddetto pirillo andrebbe spostato ulteriormente…creando sì un signor getto d’acqua, ma bollente oppure gelido, niente mezze misure ^^’ Dico io, quei bei lavandini con un rubinetto per l’acqua calda e un rubinetto per l’acqua fredda, che fine hanno fatto? Perchè design moderno spesso significa “attenzione, oggetto pressocchè inutilizzabile”? E poi, anche ammesso che questo rubinetto avesse un design moderno e funzionale…perchè cazziforme? XDDDDD

Cisaranno una marea di errori di battitura, ma siccome sono in ritardo per la palestra pubblico cmq il post così com’è ^^’ magari editerò in futuro ^_^ ciau

25
Ott
07

Art attack ^_^

In un momento di assoluta demenza, posto quello che potrei definire il mio art-attack da laboratorio di biochimica, ovvero, Mouse-topo“cosa riesce a fare un ragazzo di 21 anni con un mouse, una matita e due pezzetti di carta”…guardatelo, non è meraviglioso? E’ un topo-mouse! XD Persino il cellulare si rifiutava di trasferire la foto di questa boiata sul pc! Segno che certi parti mentali è meglio tenerli segreti…XD L’ho fatto questo pomeriggio durante una spiegazione di cinetica enzimatica (almeno, credo fosse cinetica enzimatica, come potete vedere ero troppo impegnato in altro per esserne sicuro). Questo topo (che neanche al liceo mi sarebbe venuto in tempo di fare) prova che con l’aumentare degli anni la gente (io nel particolare) rincoglionisce :D A ogni modo, lo proporrò a Giovanni Muciaccia per il suo Art Attack su Disney Channel *_* Detto ciò, e provatovi che effettivamente posso essere considerato un paio di braccia rubate all’agricoltura XD, vi saluto! Ciao a tutti, alla prossima minchiata ^_^

24
Ott
07

Me against the economy

Eccomi appena rientrato dall’esame di principi di economia…ed eccomi spetasciato nello scazzo più assoluto e pronto ad esternare su questo blog qualche considerazione in merito ^_^ Dopo aver studiato (con tanto di esercizi pratici) per quasi 2 settimana quell’ostica materia che è principi di economia, oggi, trovo sul compito un esercizio di microeconomia da risolvere che non avevo mai visto…panico! XDDD Realizzato che copiare o cmq chiedere a un qualche collega era una cosa praticamente impossibile (saremo stati max 15 persone distribuiti in un’intera aula ^^’) ho deciso di provare a chiedere un aiutino al mitico prof. Camanzi (che ho scoperto essere un tipo molto simpatico! A lezione, essendo più o meno costantemente assente, non ho potuto apprezzare la cosa ^^’). Cmq, il buon Camanzi si è rivelato incredibilmente disponibile e ha cercato di aiutarmi quanto più a potuto cercando di indirizzarmi alla soluzione…peccato che io non avessi la minima idea di cosa stesse dicendo XD ergo mi sono limitato a rispondere qualcosa del tipo “Sì, ora ci penso su e poi le scrivo qualcosa…” o “Mi lasci pensare un attimo…” a qualsiasi sua domanda che avrebbe, secondo lui, dovuto aiutarmi ^^’ Passando oltre, dopo un’analisi totalmente qualitativa dell’esercizio (questo è stato il suo commento :P ) che spero si riveli giusta quantomeno in parte…ho grazie a Dio risolto la seconda parte del compito d’esame con gran facilità ^_^ (almeno questo!)
Ma passiamo al post-esame, dopo aver scoperto con piacere che gli studenti del DAMS (abbiamo fatto l’esame in una delle loro sedi) hanno a disposizione per fare merenda il corrispettivo di un’ipercoop in distributori automatici (e da qui si spega come mai L’Umbratile è sovrappeso XD) e dopo essermi abbondantemente rimpinzato a suddetti distributori, ho fatto una chiacchierata con Camanzi e ho scoperto due cose:

  • dato che sempre meno studenti passano il suo esame sta pensando di facilitarli facendo fare un test a risposta multipla anzichè uno scritto con domande a risposta a perta più la risoluzione di un esercizio (pensarci prima no? dove per prima è inteso quando anche io avrei potuto sfruttare la cosa ^^’)
  • dal prossimo anno è probabile che l’esame di economianon faccia più parte del mio corso di laurea…ma Luca! Ma siamo impazziti?!? Io mi faccio il mazzo per passare il tuo esame e tu lo togli non appena lo do?!? Ma è un’ingiustizia bella e buona XDDD L’ho sempre detto che in un famiglia conviene nascere come secondo figlio, si hanno più vantaggi e comodità, a quanto pare non solo in casa…e questo ne è un esempio XD Se, essendo mia sorella, volessi iscrivermi in biotecnologie a Bologna, ora non avrei più da sbattere la testa su principi economia…no, Elena, questo non è un invito a venire qui! XD

Bene, bene, ora che siete tutti stati informati del mio esame e dei futuri cambiamenti che il mio corso di laurea affronterà (sono informazioni vitali, inutile che facciate quella faccia…anzi, ora metto questo post anche nella categoria “Cronaca”)…vi saluto e meno vado in palestra a coltivare la mia fissazione egocentrico/narcisistica sul mio fisico (che, per intenderci non è davvero male XD). Ciao a tutti!

21
Ott
07

muggio, il sushi e il sashimi ^^’

Personalmente adoro la cucina etnica, specie cinese, giapponese e greca, e cmq tendo sempre a provarne di nuove spesso spinto da una pura e semplice curiosità ^_^ Cmq, venerdì sera, dato che era da tempo che non lo facevo, mi è venuto in mente di chiedere a un amico di andare a mangiare al ristorante giapponese. Il posto era bellissimo e il cibo davvero buono…unico neo della serata è stato che, essendo un ristorante giapponese serio, a tavola c’erano soltanto le bacchette X_X nessuna traccia di forchette o altro X_X
Cmq, rimboccandomi le maniche, ho preso in mano le mie bacchette e ho fatto per separarle…ed ecco il primo problema XD tutti riuscivano a dividerle eccetto me! Le mie sembravano saldate l’una all’altra (ed io desideravo sempre più una forchetta)…a ogni modo, superato questo primo problema, con tutta la mia (scarsa) abilità con quegli odiosi legnetti mi sono messo a mangiare i miei ravioli alla piastra e pezzetti di pesce, ma dopo un po’ ecco presentarsi il secondo problema: un pezzo di sashimi di tonno, il mio preferito, mi cade nella scodellina con la salsa di soia X_X e io che volevo solo intingercelo! Prova e riprova a tirarlo su senza alcun risutato…ho deciso per un metodo poco ortodosso ma perfettamente funzionale: infilzare il tocco di tonno usando delle due bacchette come uno spiedo (ma tenendo cmq in mano anche l’altra così da poter dar l’illusione, a chi mi guardava da lontano, che sapessi usarle alla perfezione) ^_^”’
Il terzo problema si è presentato quando ho cercato di mangiare (sempre con le bacchette, credete abbia desistito?) una coda di gambero (eccola nell’immagine, l’infida stronza XD)…inizialmente è andato tutto bene: l’ho presa e tenuta ben salda, me la sono portata alla bocca, ho dato il primo morso e…cazzo! mi si è incastrata tra gli incisivi!!! XD Non ero più in grado nè di continuare a mangiarla nè di togliermela di bocca (a meno di non usare mani o un’eventuale forchetta tragicamente assente -_-”’) così sono rimasto con una coda di gambero che, perdendo riso e alga, mi penzolava dalla bocca mentre cercavo in ogni modo possibile di…disincagliarla…scena che ha fatto leteralmente scoppiare a ridere il tavolo accanto ^^’ una signora mi ha anche detto “Eh, capita quando si va al giapponese” o almeno questo ho capito tra una risata e l’altra ^^”’
Consolazione della serata è stata, oltre all’aver mangiato davvero bene rimpinzandomi come una pignatta, l’aver visto una ragazza ancora più impedita di me che non solo ha sparso sushi e sashimi per tutto il tavolo, ma ha anche rotto un bicchiere *_* non ero io il più pirla del ristorante *_*

18
Ott
07

perchè il diluvio universale è improbabile…

Dovete sapere che, se anche non si direbbe, io ogni tanto penso…poco e male, questo si sa, ma cmq penso, rifletto ed elaboro le mie distorte teorie ^_^ Oggi vi spiegherò, sulla base delle mie riflessioni, il perchè reputo improbabile la vicenda del diluvio universale così come è raccontata nella Bibbia. Acra NoèDunque, tutti sappiamo che Dio (il Dio vendicativo dell’antico testamento, rabbonitosi poi nel nuovo testamento dopo la maternità) disse a Noè di aver l’intenzione di mandare sulla terra una sgravazzata tale da affogare l’intero genere umano, colpevole di essere diventato eccessivamente malvagio. Detto questo, sappiamo anche che gli diede il compito di costruire una grande barca (pensate che fu così preciso da dargli le misure: “Ecco come devi farla: l’arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza.”…”e su tre livelli”) per poter trarre in salvo la sua famiglia e una coppia di ogni specie animale. Ed ecco il primo punto debole della storia del diluvio:

  • sapendo che le specie animali presenti attualmente sulla terra sono diverse centinaia di migliaia; stimando che all’epoca di Noè ce ne fossero diverse altre oggi estinte…come avrebbe fatto una barca di soli 150 x 25 x 15 metri a contenerle e trasportarle tutte? Tenendo presente anche la necessità di uno spazio dell’arca atto a contenere il cibo necessario per mantenere gli animali in vita e di uno spazio in cui raccogliere i loro…bisogni (ma questo glielo abbuoniamo, avrebbe potuto benissimo buttarli a mare, tanto chi avrebbe protestato? Erano tutti morti!)…gli ci sarebbe voluto una sorta di mega-Titanic di legno! Altro che una barca di 150 metri!

Cmq, passando oltre, la Bibbia riporta testualmente che una volta che Noè finì di costruire l’arca, di imbarcare una coppia di ogni specie animale ecc ecc “Il diluvio durò sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l’arca che si innalzò sulla terra. Le acque divennero poderose e crebbero molto sopra la terra e l’arca galleggiava sulle acque. Le acque si innalzarono sempre più sopra la terra e coprirono tutti i monti più alti che sono sotto tutto il cielo. Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.” Dopo quest’ondata di mal tempo una colomba presente sull’arca del buon Noè, visto il cielo sereno, decise di farsi un voletto e…sorpresa! Tornò all’arca portando con sè un ramoscello d’ulivo a segnalare che non tutte le terre erano state sommerse e che quindi la vita sarebbe potuta riprendere in quel mondo epurato dai malvagi. Ed ecco il secondo punto debole della storia:

  • se tutte le terre erano sommerse e le acque coprivano addirittura i monti più alti…dove è stato trovato quel benedetto ulivo dalla colomba?!? Ammesso che ci fosse stata una terra emersa, si suppone che questa sarebbe stata una qualche vetta incredibilmente alta…ergo la colomba avrebbe dovuto portare con sè una stella alpina, un rododendro, una genziana volendo esagerare! Non un ramoscello d’ulivo, che cresce in pianura/barra collina! Di ulivo ne siamo pieni anche noi in Sardegna dove il monte più alto è il Gennargentu che rispetto alle Alpi sembra un nipotino nano! Quindi, o al tempo di Noè c’era un clima estremamente particolare che permetteva agli ulivi di crescere dove noi oggi vediamo saltellare gli stambecchi; o al tempo di Noè esisteva una particolare specie di ulivo transegnico annoverabile come il primo OGM della storia del mondo…e se così fosse? La Chiesa sarebbe d’accordo la comunità scientifica nel modificare geneticamente gli ulivi così da potergli permettere di crescere in alta montagna rendendoli più vicini al divino ulivo biblico?

Con questi interrogativi essenziali per la vostra esistenza vi lascio e finisco il mio pranzo…e mi preparo a studiare economia -_-”’ Buona giornata a tutti!
Ah, sono ben accetti commenti/critiche/ulteriori spiegazioni alla faccenda del diluvio :D Ciau

16
Ott
07

spetasciamoci nel trash

Dato che il mio blog nuovo di zecca sta già prendendo una piega negativa grazie a certi commenti di certi utenti, tra cui uno misteriosamente anonimo XD…tanto vale continuare in picchiata la caduta libera! Se prima volavamo alto (cosa di cui cmq sento di poter dubitare) ora ci spetasceremo al suolo come fa il mio gatto quando scende da una sedia. Visto l’argomento trattato negli ultimi commenti, ho deciso di mantermi in linea con esso postando quello che possiamo considerare un simulacro del trash televisivo! Antonella Clerici a La Prova Del Cuoco XD Molti di voi (diciamo anche tutti) avranno già capito che si tratta del celebre video del gioco finale in cui Antonellina dà come indizio per capire quale sia l’oggetto misterioso della puntata: “Fa schiuma ma non è un sapone…e si beve”…a voi immaginare la risposta della vecchiettea arterisclerotica dall’altra parte della cornetta! Ah, il bello della diretta XDDD

 

Una delle cose più belle di questo video sono le facce del trio Clerici, Moroni, Bigazzi che pensavano tutti alla stessa cosa XD Signora Moroni! Ma anche lei?!? Ma che mi combina!

14
Ott
07

I rimedi della nonna

Snif, snif, snif! No, non sto piangendo, sono semplicemente raffreddato e non trovo un qualcosa che, meglio di “snif snif”, renda il mio tirare su col naso tappato…che bell’immagine! Cmq, stavolta, io che sono un impasticcato cronico (nel senso che appena ho qualcosa mi affido a farmaci, medicine e pastigliette…che pensavate?!?) (altra parentesi: sotto la mia finestra è appena passato un matto cantando/urlando “Ogni mattina woh! Woh!”) ho deciso di affidarmi a qualcosa di più naturale: il mitico latte caldo col miele, di cui le nonne, quando eravamo piccoli, ci rimpinzavano in caso di influenza sino a farcelo uscire dalle orecchie e non solo (il latte bollente è , notoriamente, sempre stato causa di cagotti micidiali). Il punto della vicenda è che io non ho mai sopportato il latte caldo XD l’ho sempre trovato una cosa imbevibile sin da piccolo, quando i miei mi costringevano a mandarlo giù aggiungendoci il Nesquik (o come si scrive, insomma, quella polverina cioccolatosa che vendono in una scatola gialla con disegnato un coniglio color diarrea) per farlo più buono e io aspettavo che loro uscissero dalla cucina per saricarlo nel lavabo delle pentole ^^’ E ora eccomi qui adaspettare che il mio latte bolla nel suo pentolino (tra l’altro devo stare attento che non ci si formi quell’odiosa pellicolina bianca) mentre vi racconto il mio dramma ;_; No, non posterò una foto di me in vestaglia con maglione sopra che tengo in mano la mia tazza gialla colma di latte, la mia autostima me lo impedisce…beccatevi piuttosto quest’immagine XD Cmq, ora vado prima che il late inizi a straripare, come il Nilo in piena, sui fornelli aggiungendo nuove macchie alle centinaia che già ci sono :D Ciau!

P.S. al dramma del raffreddore si aggiunge anche il fatto che debba studiare principi di economia (altra materia inutile nel mio corso di laurea) per un esame che avrò relativamente a breve ;_; Me tapino! (“povero me” per chi non sapesse che significa tapino XD)

P.P.S. l’immagine mostra una rivisitazione moderno-cosmetica del vecchio rimedio delle nonne: un, presumibilmente, puzzolente sapone sullo stile della linea Acquolina…però il disegno dell’apetta è troppo carino per non postare l’immagine XD

12
Ott
07

frog, frog, frog! love my stolen frog!

La lezione di laboratorio di biochimica di oggi cos’ha portato? Ma al furto della rana/stemmino di uno dei computer su cui lavoriamo! XDDD

Quando si dice “prendere con serietà e responsabilità l’università” XD Ecco la simpatica ranocchietta (decisamente più carina dell’anonimo logo di Windows) nelle mani della trionfante A.G., per cui l’ho rubata (lei non voleva sporcarsi le mani…o più semplicemente non riusciva a staccarla dal tower XD)…sono sempre più convinto che io e questa tosa ci laureeremo quando saremo ormai all’età pensionale ^^’

Stolen Frog

11
Ott
07

Chocotreasure Gratis *_*

Dopo aver saltato le tre ore di psicologia che avrei dovuto seguire stamattina (resto fermo nella mia convinzione iniziale che psicologia generale sia un corso inutile in una laurea in biotecnologie…convinzione rafforzata da un discorso del professore che, in sintesi, sosteneva che qualora si prenda un volo intercontinentale di primo mattino e, dopo 18 ore di volo insonni, si atterri ala stessa ora a cui si è partiti, la mente del passeggero può sentirsi in qualche modo scombussolata…cosa che ha fatto passare la mia opinione sul corso da “inutile” a “per nulla interessante nonchè inutile) sono andato ai laboratori serali di biochimica…da cui, come sempre sono uscito affamato (sarà un effetto della biochimica? ^^’). Sulla via del ritorno mi stavo preparando con alcune colleghe a gustare un enorme cono gelato alla gelateria della zona quando, assieme alle altre, ho notato uno stuolo di bambinetti che usciva da una scuola elementare…e tutti avevano un mano un sacchettino di Chocotreasure della Kellogg’s! Pensare a una strana coincidenza per cui tutti i bimbetti si fossero portati da casa la stessa merenda era assurdo, doveva esserci qualcosa sotto…Infatti, nel cortile della scuola, ecco due ragazze (di cui una vestita da scatolone di Choco Pops!!!) che distribuivano gratis suddetti sacchettini!!! La tentazione era troppo forte! Inizialmente ho pensato di far avvicinare una collega che sarebbe potuta passare per una somara ultraripetente ma pur sempre iscritta ancora alle elementari (ma stranamente si è rifiutata di assecondarmi), successivamente, assieme a una delle altre, mi sono io stesso avvicinato alla dispensatrice di cioccolata gratis XDDD La mia collega ha tranquillamente avuto la sua bustina (essendo alta un metro e poco più era facile per lei confondersi tra quella folla di bambini :P ), io (21 anni e 184 cm di ragazzo) sono inizialmente stato squadrato in un modo che va dallo stupito al cinico…ma sono cmq riuscito a fare merenda XD Sono così tornato a casa trangugiando una busta di orridi (ma gratuiti) cereali di riso e avena con un morbido cuore di scadente simil nutella (insomma, fanno cacare, non comprateli!)

…e ora mi tocca mettermi a studiare principi di economia (corso su cui ho un opinione abastanza simile a quella che ho su quello di psicologia generale XD) vi saluto!